Si terrà il 26 maggio a partire dalle ore 16,30 nella prestigiosa location del Palacultura la quinta edizione della “Festa del Medico” di Messina.

Ieri mattina è stato presentato l’evento presso la sede dell’Ordine Provincia dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina.

L’obiettivo, come spiegato dal Presidente Giacomo Caudo, è quello di mettere in risalto i requisiti fondamentali della figura del medico, a partire dalla capacità di porsi in ascolto dei pazienti in un rapporto che, oggi, non può essere più considerato duale, poiché passa giocoforza attraverso la mediazione del Servizio Sanitario Nazionale. L’evento, sin dalla prima edizione, persegue l’obiettivo di rendere parte attiva la cittadinanza messinese agendo secondo i criteri della buona sanità. Nel corso della conferenza stampa il Presidente Caudo ha più volte sottolineato l’importanza del tempo di ascolto come tempo di cura concesso al paziente, un concetto che oggi, a causa dei tanto vituperati obiettivi aziendali da perseguire, è andato sempre più sgretolandosi, lasciando spazio ad altri requisiti.

La Festa del Medico nasce dunque per essere un giorno di celebrazione della categoria. Per tale motivo non mancheranno, come di consueto, momenti di leggerezza grazie alla presenza del comico Sasà Salvaggio, che regalerà una parentesi lieta a tutti coloro che parteciperanno.

Il programma dell’evento prevede, inoltre, il momento solenne del giuramento di Ippocrate per i nuovi professionisti e la consegna della medaglia d’oro a tutti coloro che hanno tagliato il traguardo dei cinquant’anni spesi al servizio della medicina. Verrà anche consegnato un premio al medico più apprezzato dalla cittadinanza. E qui c’è la novità: la Giuria premierà il medico più votato dalla popolazione, distintosi per professionalità e sensibilità. Ogni cittadino potrà esprimere la propria preferenza accedendo dal sito dell’Ordine dei Medici e indicando il nome e il cognome del medico che si intende premiare, adducendo una breve motivazione. In ottica futura, non si escluda che a partire dal prossimo anno possa essere indetta una Giornata del Professionista Sanitario, coinvolgendo anche il corpo infermieristico.